STANZE

  /  2021   /  Una relazione per l’accademia

con Paolo Oricco
trucco, trucchi e “Sipario delle Metamorfosi” di Daniela Dal Cin
regia di Marco Isidori

domenica 24 ottobre 2021 – ore 19.00
Heracles Gymnasium
via Padova, 21 – Milano

Il Personaggio/Scimmia che abbiamo costruito, contiene in sé ogni dinamica umana e nello stesso tempo si “costuma” come un’abitante della giungla nera; e parla e agisce e impreca e piange e soprattutto “finge”, mentre intorno alla sua figura si viene inverando un clima di grande sospensione drammatica; un’atmosfera carica di ambiguità che man mano, assume il carattere di una sconcertante dichiarazione di intenti: questa Scimmia che vuol diventare Uomo, è forse già tale! Già possiede in toto ogni carattere della nostra specificità umana, solo le manca quella suprema astuzia con la quale ci si può specchiare nella moltitudine della folla “civilizzata” e ricever così da essa, dalla sua rumorante confusione, una qualche, seppur vaga, rassicurazione intorno al Disagio Generale Perpetuo dell’esser viventi; pian piano, nel corso dell’auto/rappresentazione, il protagonista acquisterà anche quest’ultima consapevolezza e sarà quindi pronto per la sua propria elettiva carriera di saltimbanco; il palcoscenico diviene allora la sua vera, indispensabile dimora: la tana.

Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa 1985-2021
La Compagnia esordisce nel giugno 1986 al Premio Narni Opera Prima, imponendosi all’attenzione della critica con uno Studio dalle Serve di Genet diretto da Marco Isidori; l’anno successivo, per la messa in scena di LE SERVE, UNA DANZA DI GUERRA, Daniela Dal Cin concepisce la prima delle sue straordinarie macchine teatrali: una struttura ovale tagliata da una feritoia, attraverso la quale gli spettatori partecipano alla performance “spiandone” lo sviluppo dall’esterno. In seguito la stessa architettura scenica evolve nel “velodromo” di UNA GIOSTRA: L’AGAMENNONE; lo spettacolo ottiene i Premi “Opera d’Attore” (festival di Chieri ’88) e “Drammaturgia/Infinita”. Dopo gli spettacoli d’esordio, citiamo i principali:
PALCOSCENICO ED INNO dalla Sirenetta di Andersen, Premio Speciale Ubu ’91;
SPETTACOLO dalla Fedra di Seneca, segnalato come “Spettacolo dell’Anno” ai Premi Ubu 1993; L’ISI FA PINOCCHIO, MA SFAR LO MONDO DESIEREBBE IN VER (1996), e la felicissima messa in scena da Giorni Felici di Beckett, HAPPY DAYS IN MARCIDO’S FIELD (1997).
Nel 2002, in collaborazione con il Fabbricone di Prato, debutta VORTICE DEL MACBETH di Marco Isidori dal Macbeth di Shakespeare, tappa fondamentale della ricerca spaziale dei Marcido. Nella stagione successiva BERSAGLIO SU MOLLY BLOOM, dall’ultimo capitolo dell’Ulisse di Joyce, ottiene il Premio Ubu 2003 per la scenografia.
Nel febbraio 2007, alla Promotrice delle Belle Arti di Torino, si inaugura una grande esposizione promossa dalla Municipalità e dalla Regione Piemonte, che celebra i vent’anni di Teatro della Compagnia “I Marcido in Mostra: 1986-2006”.
E’ dell’aprile 2009, …MA BISOGNA CHE IL DISCORSO SI FACCIA!, dall’Innominabile di Beckett, spettacolo che riceve il Premio Ubu per la scenografia e il Premio della Critica 2009.
Ricordiamo inoltre i successivi: NEL LAGO DEI LEONI dalle Estasi di Maria Maddalena De’ Pazzi (2010); LORETTA STRONG di Copi (2011) ed EDIPO RE dall’Edipo di Sofocle (2012).
Il 23 novembre 2015, viene inaugurato a Torino il Teatro Marcidofilm! con il debutto di AMLET-ONE!, una riscrittura di Marco Isidori dall’Amleto di Shakespeare. È del 2018 LEAR, SCHIAVO D’AMORE, da Re Lear di Shakespeare; nel 2019 al Teatro Marcidofilm! viene presentato lo spettacolo DIALOGHI CON LEUCÒ da Cesare Pavese.
Attualmente i Marcido stanno lavorando all’allestimento di DAVID COPPERFIELD SKETCH COMEDY, UN CAROSELLO DICKENSIANO da Dickens; nel novembre 2021, al Teatro Stabile di Torino debutterà la nuova produzione: MEMORIE DEL SOTTOSUOLO da Dostoevskij.


Heracles Gymnasium

Ginnàsio s. m. [dal lat. gymnasium, gr. γυμνάσιον, der. di γυμνάζω «fare esercizî ginnici», da γυμνός «nudo»].
Nell’antica Grecia, originariamente luogo dove i giovani si esercitavano, nudi, nei giochi atletici, e in seguito anche centro di educazione spirituale e di ritrovo, in cui si tenevano banchetti, feste, rappresentazioni teatrali, lezioni, conferenze.
Heracles Gymnasium nasce nel 2015 in via Padova, crocevia di culture e arteria pulsante di un rinnovamento cittadino che vede nella diversità una risorsa per la rinascita dei quartieri.
Heracles Symposium nasce all’interno della progettualità di Heracles Gymnasium per attuare proposte concertistiche, teatrali e figurative. Un elemento fondamentale per la riapertura di un antico ginnasio è la presenza di attività artistiche e performative all’interno dello stesso spazio dove si pratica attività sportiva.
Formata da diversi direttori artistici per la gestione di quattro filoni culturali (arte teatrale, arte figurativa, musica classica, musica tradizionale), Heracles Symposium offre annualmente una programmazione variegata, attenta alla qualità e al messaggio che intende diffondere: la cultura come base fondante per accrescere il Sé, arricchire la personalità e condividere idee con l’alterità.
Heracles Symposium ha adibito una delle sale della palestra, la “Diagora di Rodi” alla realizzazione di spettacoli teatrali, concerti ed esposizioni.

Heracles Gymnasium