STANZE

  /  2018   /  Long lasting landscape – itinerari coreografici urbani

Dance Makers
a cura di ZONA K e STANZE

24 e 25 novembre 2018 – ore 11.30 e 15.00
Accademia di Brera
via Brera, 28 – Milano

Paesaggi di lunga durata dove il tempo è immobile. Luoghi che intrecciano e confondono passato e presente. Spazi da percorrere e osservare. Corpi che si muovono a comporre inusuali partiture coreografiche.
Può la danza offrire nuove prospettive e modi di abitare la città? Possono i luoghi – impregnati di storia, di natura e di arte – diventare stimolo per l’immaginazione e la creazione artistica?
Il progetto dei Dance Makers parte proprio dalla relazione tra persone e territori con l’intento di diffondere la danza contemporanea in luoghi non convenzionali per stimolarne una riflessione sul territorio e sulle sue risorse. Questo pensiero è la base per la creazione di coreografie che traggono ispirazione dagli elementi architettonici, dalle geometrie, dalle sonorità, dalle opere d’arte, dalla storia e dagli abitanti.
Ogni itinerario coreografico diventa così unico perché sviluppato e pensato in stretta relazione all’ambiente e dà forma a un percorso in molteplici tappe in cui si alternano creazioni artistiche di natura performativa a momenti partecipativi dove il pubblico diventa visitatore, spettatore e protagonista.
Quest’itinerario milanese è frutto di un articolato progetto didattico, proposto e prodotto da Stanze e ZonaK, che ha coinvolto la compagna di danza Dance Makers in qualità di formatori e danzatori-coreografi, la scuola L’ArcobalenoDanza e l’Accademia di Belle Arti di Brera, che ha messo a disposizione gli spazi della sua sede storica, con la partecipazione attiva di un gruppo di studenti del Biennio Specialistico di Scenografia Teatrale e di Costume per lo Spettacolo.
I danzatori hanno abitato e coreografato gli spazi aperti del Cortile d’Onore Napoleonico, il sovrastante Loggiato, le gradinate, i corridoi e quelli al chiuso, i sotterranei e la Gipsoteca, lavorando in stretto dialogo con gli studenti di Costume e di Scenografia che hanno saputo trasmutare corpi e luoghi, rivelandone l’essenza ineffabile del non visibile.

Ideazione e interpretazione: Dance Makers (Anna Altobello, Beatrice Bresolin, Ilaria Campagnolo, Marina Donatone, Ilaria Marcolin, Andrea Rizzo) con la collaborazione di: Scuola L’Arcobalenodanza e l’Accademia di Belle Arti di Brera – Biennio Specialistico di Scenografia Teatrale e di Costume per lo Spettacolo scenografi: Nadir Dal Grande, Ludovica Diomedi, Riccardo Galbussera, Elisa Gelmi, Matilde Grossi, Yang Linqing, Andrea Pogliani, Giulia Trivelli, Shi Shiting, We Yue costumisti: Mara Pieri, Alice Manente, Paola Mammolini, Jagna Nawrocka con il sostegno di: CSC – Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa, Fondazione Cariplo, MIBAC, spettacolo realizzato nell’ambito del progetto Teen Time con il contributo di Regione Lombardia con il patrocinio del Comune di Milano foto di: Roberto Cinconze

Dance Makers è un gruppo di artisti della danza nato nel 2017 in seguito alla partecipazione a Dance Makers1, progetto organizzato dal CSC – Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa. Il gruppo è composto da danzatori, insegnanti, insegnanti Dance Well – movement research for Parkinson e coreografi. I Dance Makers hanno pensato e realizzato itinerari coreografici in spazi non convenzionali, attività di ricerca sulle pratiche coreografiche e restituzioni di spettacoli in occasione di B.Motion Danza Operaestate – Festival Veneto, Festival Ammutinamenti – Cantieri Danza e Gender Bender Festival. Hanno danzato in progetti a cura di Iván Pérez, James Batchelor e Silvia Gribaudi, e attualmente sono impegnati in una nuova creazione con il coreografo Andrea Costanzo Martini.
Parallelamente continuano a realizzare spettacoli site-specific in musei e spazi urbani, e sono attivi nell’organizzazione di workshops per professionisti e non-professionisti.


Accademia di Belle Arti di Brera

L’Accademia di Belle Arti di Brera, nota anche come Accademia di Brera, è un ateneo  pubblico.Venne fondata nel 1776 da Maria Teresa d’Austria  con lo scopo di «sottrarre l’insegnamento delle belle arti ad artigiani e artisti privati, per sottoporlo alla pubblica sorveglianza e al pubblico giudizio». Il progetto dell’imperatrice prevedeva la creazione di un centro culturale gravitante attorno al secentesco Palazzo di Brera   comprendente, oltre all’Accademia, l’Istituto Lombardodi Scienze e Lettere, la  Biblioteca Nazionale Braidense, l’Osservatorio Astronomico e l’ Orto Botanico. I lavori vennero affidati all’architetto  Giuseppe Piermarini.

Accademia di Belle Arti di Brera