STANZE

  /  2014   /  ED

studio su Emily Dickinson
con Milena Costanzo e Antonio Gargiulo
assistenti Riccardo Calabrò e Silvia Rigon
costumi di Niccolò Emiliano Umattino
Olinda Onlus
prima assoluta

11 novembre 2014 – ore 19.00 e ore 21.00
Casa del Manzoni
via  Morone,  1 –  Milano

ED fa parte di una trilogia di lavoro su tre donne eccezionali: Anne Sexton, Emily Dickinson e Simone Weil. Uniche, hanno in comune una ricerca spirituale non canonica, fuori da qualunque schema. Figure solitarie e assetate di verità.
Questo è uno studio, una ricerca che si propone di esplorare la personalità e il materiale di Emily Dickinson. Per ora una lotta con il silenzio e il nostro io.
“Preferire questa condizione scalza” non è semplice come vorrebbe essere.

“E’ facile inventare una vita – Dio lo fa ogni giorno”

Non c’è bisogno di essere una stanza – per essere infestati –
Non c’è bisogno di essere una casa –
La mente ha corridoi – che superano
Lo spazio materiale –

Ben più sicuro un incontro a mezzanotte
Con un fantasma di fuori
Che affrontare da dentro –
Quel più agghiacciante ospite.

Milena Costanzo
Ha lavorato per molti anni come attrice nella compagnia di Giorgio Barberio Corsetti e in diverse occasioni con Claudio Morganti, Alfonso Santagata, Stephan Braunshweig, Anton Milienin e altri. Inizia con sue messe in scena negli anni ’90; nel 2011 vince il
premio Ubu con Lucido di Rafael Spregelburd con l’ex compagnia costanzo/rustioni fondata nel 2007 con l’omonimo collega. Nel 2012 inizia il progetto di una trilogia di ricerca sulla recitazione e sui diversi linguaggi che riguarda Anne Sexton, Emily Dickinson e Simone Weil. Nell’ambito della didattica e della ricerca ha collaborato, tra gli altri, con il Centro Internazionale di Pontedera e con l’Università Bicocca per il progetto Demetra sull’identità di genere. Tiene tuttora corsi e laboratori di teatro in varie scuole e teatri di Milano.

Antonio Gargiulo
Diplomato alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, inizia a lavorare in teatro con Milena Costanzo e Roberto Rustioni vincendo il premio Ubu con lo spettacolo Lucido di Rafael Spregelburd. Sempre con Roberto Rustioni è nel cast di Tre atti unici da Anton Cechov, spettacolo che gli consente di ricevere una candidatura al premio Ubu come miglior attore under 30. Nello stesso anno riceve la menzione speciale della giuria al premio Hystrio alla vocazione. Ha lavorato tra gli altri con Carlo Cerciello, Francesco Saponaro, Maurizio Schmidt, Serena Sinigaglia, Luca Ronconi, Giorgio Barberio Corsetti.

Casa del Manzoni


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