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  /  2026   /  Sandokan o la fine dell’Avventura

da Le Tigri di Mompracemdi Emilio Salgari

scrittura scenica Giovanni Guerrieri con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano
con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano
tecnica Federico Polacci
costumi Luisa Pucci
produzione: I Sacchi di Sabbia/Compagnia Lombardi-Tiezzi in collaborazione con Teatro Sant’Andrea di Pisa, La Città del Teatro, Armunia Festival – Costa degli Etruschi 
con il sostegno di Mic, Regione Toscana

10 dicembre 2026
Istituto Italiano di Cultura a Parigi
50 Rue de Varenne

Sinossi e note di regia
Il luogo in cui si svolge l’azione è una cucina: attorno ad un tavolo si raccolgono i quattro personaggi che, indossato il grembiule, iniziano a vivere le intricate gesta del pirata
malese. Perno dell’azione è l’ortaggio, in tutte le sue declinazioni: carote-soldatini, sedani-foresta, pomodori rosso sangue, patate-bombe, prezzemolo ornamentale. E poi cucchiai di legno come spade, grattugie come cannoni, una bacinella piena d’acqua per il mare del Borneo, scottex per cannocchiali, e ancora sacchetti di carta, coltellini, tritatutto…Il racconto si affaccia alla mente degli spettatori, per poi esplodere con una frenesia folle che contagia. La cucina è casa di Sandokan, nave dei pirati, villa di Lord Guillonk, foresta malese, spiaggia di Mompracem. Fedele all’ideale di un ironico esotismo quotidiano (Salgari non si avventurò mai oltre l’Adriatico) lo spettacolo – attraverso la rifunzionalizzazione di semplici oggetti d’uso – è un elogio all’immaginazione, che rischia di naufragare nel blob superficiale dei nostri tempi e al tempo stesso una satira di costume. Piccoli uomini (noi) e i loro grandi sogni si scontrano in un gioco scenico buffo ed elementare. Chi avrà la meglio? 

Lo spettacolo ha debuttato nel 2008, ed è stato ospitato in numerosissimi festival e rassegne italiane: da Primavera dei Teatri di Castrovillari, ad Inequilibrio festival di Armunia, passando per Kilowatt, Teatro Nuovo di Napoli, Koreja di Lecce, Fontemaggiore di Perugia, Teatro delle Briciole di Parma, la Piccionaia di Vincenza, Teatro Manzoni di Pistoia, Teatro della Tosse di Genova, la Filature di Molhouse. Oggi, con quasi quattrocento recite all’attivo, lo spettacolo è quasi maggiorenne!

Recensioni
…si ride anche ex-novo con Giovanni Guerrieri e i suoi Sacchi di Sabbia, alle prese col nuovo Sandokan o la fine dell’avventura, dove la Tigre della Malesia coi suoi prodi, memore di una storica messa in scena di Aldo Trionfo, rivive i suoi ultimi attacchi imperialisti e la passione per la Perla di Labuan, senza mai alzarsi dal tavolo di cucina ingombro di carote e verdure, armati di scope tra furori all’insalata con pomodori in capo in un’atmosfera alla cipolla.
(Franco Quadri, La Repubblica, 9 giugno 2008)


in collaborazione e presso Istituto Italiano di Cultura a Parigi